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I miei modelli > SALOME' - Horejsi Model
Si è svolto venerdì 27 febbraio al campo di volo del GAT. La temperatura era di circa 7 gradi e spirava una leggera brezzolina nord-sud.
Il modello finito e pronto al volo pesa all'incirca 310 gr. Sono sicuro che qualcosa si possa ancora "grattare" via dai piani di coda e dalle batterie. Quando spaccherò i primi e manderò in corto le seconde vi saprò dire...
Come sempre i primi lanci sono stati fatti "a giavellotto" per verificare il centraggio del modello. Controvento solo camminando un po' forte tendeva già a staccarsi dalla mano.
I primi lanci sono stati effettuati tenendo il modello diritto davanti a me e poi ho iniziato a lanciarlo leggermente verso l'alto.
Mi sono meravigliato di quanta efficienza abbia in prossimità del suolo!
Poi ci è voluto un po' di coraggio e ho provato a lanciarlo "a disco". Le prime volte piano piano poi, quando ho più o meno capito come andavano le cose, ho provato a forzare un po' di più. Beh, il modello sale teso e sicuro senza quelle tremende imbardate che ho visto in altri video.
La regola è abbastanza semplice: più lanci forte e più vai su. Però è anche vero che più lanci con forza e più il lancio diventa impreciso, o meglio, il lancio di per se non è impreciso ma c'è il rischio di effettuarlo tale. Come diceva quello spot pubblicitario? "La potenza è nulla senza il controllo"...
Forzando un po' il lancio mi sono accorto che è facile farlo uscire già inclinato da una parte (nel mio caso a sinistra). Infatti il modello tendeva a fare una specie di "mezzo looping" per cui velocità e quota me li giocavo subito.
Non c'è da forzare nei primi lanci (primi inteso proprio in senso assoluto) ma soprattutto c'è da concentrarsi sulla precisione e soprattutto sull'assetto che "io" ho deciso di dare al modello e non quello che "lui" più o meno autonomamente ha deciso di assumere. Imparare a fare i lanci "lunghi" e i lanci "alti", in una direzione piuttosto che in un altra...
Ma non sono di certo io, che sono l'ultimo arrivato, quello che deve dire queste cose.
Scarica il video del primo lancio
Il volo è lento, teso e preciso. Il CG l'ho messo a 69 mm dal BE riferito alla radice alare. Le istruzioni dicevano di posizionarlo a 70 / 73 mm in gara e un po' più avanti per i primi lanci. Io penso di lasciarlo in questa posizione perché mi pare che sia già al limite della stabilità.
Ho provato ad usare la configurazione "termica" e, dopo diversi tentativi, ho trovato anche la giusta quantità di profondità da miscelarci assieme (a cabrare). Il modello rallenta un po' e diventa leggermente più sensibile attorno all'asse di rollio. Fortunatamente tutte le correzioni del caso sulla radio le avevo effettuate prima di agganciare l'unica termica per cui sono riuscito a sfruttarla più o meno bene.
Con il CG in questa posizione appena entrato nell'unica termica trovata (lo so che non sono bravo, ma le condizioni meteo non erano certo dalla mia parte...) il modello ha subito buttato su la coda, sintomo di una buona attitudine alla segnalazione delle medesime.
Altro assetto riguarda la configurazione "freno" per cui il modello si blocca quasi subito e viene giù in maniera simile a quella manovra che i piloti acrobatici chiamano "paracadute". Anche in questo caso il profondità è stato miscelato a cabrare.
Ovviamente l'atterraggio con un modello così è una pura formalità. Grazie alla sua enorme stabilità attorno all'asse di rollio e al comportamento ampiamente prevedibile, già dopo qualche volo sono riuscito a farlo atterrare in mano (una fuso così è un peccato sporcarla...)
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