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Il volo

I miei modelli > VOLARE - Robbe

In volo

Se le batterie sono cariche non resta che verificare la corsa e la direzione delle parti mobili, dare gas e iniziare a salire!!!
Sebbene questo modello non sia stato concepito per il pendio, il collaudo è stato fatto al Mottarone durante una giornata che non ha di certo dispensato molte termiche (IMG_0314.jpg) . Il modello, iniziato sabato mattina, è stato collaudato domenica pomeriggio, a riprova dell'elevata velocità di assemblaggio della scatola. Giunti in pendio nel primo pomeriggio, verificate le condizioni termiche, una brevissima corsetta seguita da un energico lancio e il modello è in volo (IMG_0375.jpg)!

Avendo regolato tutte le superfici mobili a zero, non ho avuto la necessità di toccare il trim.
Una volta entrato in termica, il modello ne ha segnalato la presenza in modo abbastanza vistoso con dei goffi movimenti intorno all'asse di rollio, quasi come se gli fossero impazziti gli alettoni (che non ha).
E' proprio in questa condizione che ne si sente la mancanza, è proprio in questo momento che ci si diverte… In un modello a tre assi, in termica si tiene la traiettoria dosando opportunamente gli alettoni, ma in questo modello gli alettoni non ci sono e bisogna utilizzare solo i due comandi che si hanno a disposizione!
Miscelando opportunamente equilibratore e deriva, si riesce comunque a tenere la traiettoria voluta, a patto che la termica non sia troppo stretta.
L'atterraggio con un modello così è abbastanza semplice, basta soltanto farsi l'occhio sul rateo di discesa, impostare la traiettoria e non toccare più nessun comando.


 


 


 

 

 

Sebbene la casa produttrice lo consigli come modello da principiante, il suo peso e la sua velocità parrebbero non confermare questa indicazione. A dispetto di un carico alare piuttosto basso, riesce a raggiungere discrete velocità, forse grazie anche ad un profilo piuttosto sottile che parrebbe simile ad un RG-15.

Una settimana dopo ho potuto provarlo anche in pianura. Il motore classe 600, accoppiato all'elica caricata in fibra, permettono un buon rateo di salita che in circa 2 minuti sono in grado di portare il modello ad una considerevole quota. Decido di spegnere il motore e di testarne le doti di veleggio: innanzitutto, come prevedibile, il modello necessita di una pesante trimmatura a cabrare, che porta la velocità a diminuire di molto.
In questo modo, il modello raggiunge un assetto che non è certo quello di massima efficienza ma sicuramente è quello di minima velocità verticale: in queste condizioni, il direzionale perde molto la sua efficacia, ma appena la riacquista il modello prende delle forti imbardate. Ho provato allora a modificare la corsa del direzionale inserendo un esponenziale “inverso” che la accentui attorno alla posizione neutra: in questo modo, il comportamento del modello è risultato più reattivo anche alle basse velocità.
Purtroppo, durante il terzo volo una pala si è rotta, obbligandomi ad un atterraggio di fortuna. In quell'occasione, si è leggermente piegata una baionetta e subito ho pensato che il materiale non fosse all'altezza del compito, ma poi ci ho ripensato: e se invece di avere la baionetta piegata e l'ala integra avessi avuto la baionetta diritta e l'ala rotta?
Nel volo successivo, ho voluto provare a spostare indietro il baricentro arretrando il pacco batterie e diminuendo la trimmatura a cabrare. Il risultato è stato quello di avere un modello più reattivo attorno all'asse di beccheggio e più sensibile alle deboli termiche autunnali. La rottura della pala caricata in fibra mi ha dato la possibilità di provare anche quelle di serie: a dispetto di una prima impressione non molto positiva, ho potuto costatare che in volo si è rivelate pienamente all'altezza, riuscendo ad imprimere all'aeromodello un discreto rateo di salita.

Conclusioni
Il Robbe VOLARE è un aeromodello economico, facile e veloce da assemblare e semplice da far volare, ed è quindi un ottimo modello per imparare. Con il baricentro nella posizione più avanzata è oltremodo stabile al beccheggio, cosa che rassicura molto i principianti. Qualche particolare del kit potrebbe sicuramente essere migliorato (come l'uscita bowden e l'innesto baionette), ma non ci si può lamentare. Volendo si potrebbe diminuire il diedro delle estremità alari e mettere gli alettoni: in questo modo diventerebbe un bell'aeromodello “all around” per divertirsi sia in pianura sia in pendio.

Tutte le foto sono state fatte con Canon EOS 350D + Canon 18-55 + Sigma 70-300 APO

Buoni voli e felici atterraggi!

Per ogni informazione non esitate a contattarmi!


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