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L'elettronica

I miei modelli > Easy Glider - Multiplex

P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify">I servi utilizzati, come già detto, sono degli economici HS-81e la ricevente è una Hitec 8 canali doppia conversione.

Le batterie utilizzate nelle prove sono due LiPo 2S1P da 1500 mAh, due pacchi della PolyQuest e uno della Kokam: queste batterie permettono abbastanza agevolmente circa 4 risalite.

Particolare cura va riservata alla scelta del regolatore del motore: parlandone con il mio amico Roberto, mi è stato consigliato il RAVA 20.

 

 

È davvero molto piccolo e leggero: neanche 8 grammi di regolatore per 20 ampére di corrente! Una volta ottenuto l’indirizzo del sito internet (http://www.aircraft.ath.cx/), ho telefonato al gentilissimo e disponibile Daniele Artioli al cui ho chiesto se fosse possibile farmi avere il RAVA 20 per due celle LiPo. Due giorni dopo il regolatore era già a casa mia! Durante la piacevole telefonata, ho chiesto di poter avere la versione senza interruttore ma con freno perché non volevo avere un’elica che si mettesse a girare durante il volo veleggiato.

Una cosa che non ho mai visto su altri variatori è la necessità di montare un diodo schottky tra i due poli del motore. Questo diodo entra in funzione ai regimi intermedi del motore permettendo al medesimo di non essere “forzato” da una certa tensione impostata dal regolatore. Probabilmente gli altri regolatori ce l’hanno già installato all’interno, ma viste le esigue dimensioni del RAVA, qui il diodo è a vista.

 

Due note “motoristiche”: il rodaggio e l’anticipo.

Il rodaggio è un’operazione che serve ad adattare le spazzole di carbonio al collettore. Questa semplice operazione riduce lo scintillio delle spazzole e quindi riduce anche i possibili disturbi dovuti ad esso. Per effettuarlo servono, oltre al motore, anche un bicchiere d’acqua, del detersivo per piatti e una batteria da circa 3 volt. Una volta sciolto il detersivo nell’acqua, basta semplicemente inserire il motore collegato alla batteria. Io ho utilizzato una cella al litio: è necessario far girare il motore 5 minuti da una parte e poi, invertendo la polarità, altri 5 minuti dall’altra. Tolto dall’acqua, che nel frattempo è diventata scura a causa della polvere di carbonio delle spazzole, bisogna asciugare ogni parte e oliare le bronzine.

Passiamo all’anticipo: questo modello è dotato di riduttore 1:3 circa che funziona tramite una corona e un pignone. Ciò significa che il piccolo Permax 400 deve girare nel senso opposto a quello in cui girasse nel caso in cui si abbia l’elica in presa diretta. Per non penalizzare le prestazioni dovute al fatto che il motore gira nel senso opposto rispetto a quello progettato, si usa modificare l’anticipo. Questa operazione è semplicissima e serve soltanto una pinza a becchi lunghi. In pratica bisogna infilare i becchi della pinza nelle fenditure che sono presenti nel fondello e girarlo. Guardando il fondello, se il motore deve girare invertito, lo si dovrà ruotare in senso orario di circa 10 gradi. Nel caso del motore in dotazione, questa operazione è facilitata dal fatto che sulla carcassa del medesimo ci sono già gli scassi per regolare l’anticipo. Per approfondire questi due argomenti vi rimando al sito del mio amico Roberto http://www.tuttala.it , “Electric Combat” -->  “Componenti” -->  “Lo Speed 400” -->  “Il motore”.

<-- L'assemblaggio

il volo -->


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